Intervista a Katia Garzotto
Ciao Katia. Grazie per essere qui e per aver accettato di rispondere a qualche domanda. Aurora era la tua prima figlia e leggendo il tuo libro non si può non pensare a quanto debba essere stato difficile per te affrontare tutta quella sofferenza. A chi ancora non ti conosce, come ti presenteresti? Come una mamma che ha lottato fine alla fine, una mamma che vive per i figli. Come ti è venuta l'ispirazione per scrivere questo romanzo? Volevo scrivere questo libro da subito, da quando è andata via la mia bambina, scrivere di lei era come averla ancora con me, ma non avevo il coraggio. Sono stata tanto male, dopo che è morta mia figlia desideravo solo andare da lei, raggiungerla, sono stata in cura per tre anni, ma l'unica vera salvezza sono stati i miei figli che sono venuti dopo. Il libro parla del lungo percorso affrontato da te e tuo marito durante la malattia di vostra figlia. Quanto hai scavato dentro di te per scrivere "Oltre l'impossibile”? Prima di inizia...