Torneo letterario di Robinson

Il torneo letterario di Robinson di "La Repubblica" curato da Giorgio Dell'Arti è una divertente opportunità di lettura. Partecipano molti libri di diverso genere. Ad aggiudicare il vincitore saranno i giudici-lettori. Ma chi è un giudice-lettore? Puoi farlo anche tu? 

Assolutamente si, per essere un giudice-lettore non c'è bisogno che tu sia un professore o un critico letterario, ma un semplice appassionato di lettura. Partecipare è semplicissimo, basta inviare una mail alla redazione e aspettare una risposta. 

Sulle pagine social e sul sito web di Robinson, infatti, il 3 febbraio 2022 è comparsa una locandina che invitava i grandi lettori a farsi avanti.


Una volta selezionati, arriverà una email con tutte le informazioni e i libri in formato pdf da scaricare. Raccomandazione e responsabilità: non divulgare il materiale mandato solo a te. 

Una volta ricevuta la mail con il link per scaricare i libri, si ha un lasso di tempo per recuperare i file in pdf e puoi procedere al download solo una volta. 

La mail è ben dettagliata sulle modalità e sulle regole da seguire per portare a termine l'incarico nel migliore dei modi. 

Quest'anno ho partecipato anche io e a fine febbraio ho ricevuto due libri da leggere in due settimane per poi dare il responso, la preferenza e un giudizio. I libri vengono selezionati direttamente da loro, non hai la possibilità di scegliere in base alla tua preferenza di genere, ma credo che la sfida per noi lettori sia anche questa. Mi sono ritrovata a leggere due libri lontani dal mio solito e mi sono divertita molto, infatti credo che amplierò le mie letture personali con l'aggiunta di questo genere. (Essendo una gara, non so quanto possa dire, per questo rimango vaga).

Come "giurata" non sono stata magnanima, ma giusta. Ho cercato di portare a termine il compito con assoluta serietà, responsabilità e soprattutto nei tempi stabiliti.

Se ve lo state chiedendo, non si viene pagati. Si ha solo l'onere o l'onore di leggere due libri gratis. Rimane un'esperienza da provare e chissà, magari scopri di poter leggere testi diversi dall'ordinario. 

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