PER TUTTO IL RESTO DEI MIEI SBAGLI di Camilla Boniardi

 

TITOLO: PER TUTTO IL RESTO DEI MIEI SBAGLI 

AUTRICE: Camilla Boniardi

NUMERO DI PAGINE:296

PREZZO:18,00 euro

EDITORE: MONDADORI

ANNO PUBBLICAZIONE: 2021


“Per tutto il resto dei miei sbagli” è il primo romanzo di Camilla Boniardi, conosciuta nel mondo dei social come @camihawke ed edito da Mondadori. Se molti conoscono @camihawke come la ragazza dai lunghi capelli, simpatica nei suoi modi di fare e diretta nei suoi contenuti, non tutti sanno che Camilla si è destreggiata tra codici, manuali e procedure laureandosi in Giurisprudenza. Conduttrice e speaker radiofonica, nel 2019 viene votata come miglior Instagrammer ai Macchianera Internet Awards.



La storia scritta da Camilla Boniardi racconta di Marta, studentessa di Giurisprudenza alle prese con i suoi goffi tentativi di sapersi adattare agli altri. Marta è una sognatrice, ma, costretta a barattare il mondo dei sognatori con il mondo reale, si ritrova a studiare qualcosa che non le piace. Un incontro inaspettato, quello con Leandro, farà riaccendere in lei il fuoco che da bambina la faceva sentire viva.

Leandro è un ragazzo dal cuore inesperto e dall'animo gentile, entra nella vita di Marta in punta di piedi sconvolgendola totalmente.

La storia tra i due ragazzi prenderà una piega inaspettata soprattutto quando un evento condizionante porta ad allontanarli lasciando in stato embrionale il loro sentimento. Le cose in sospeso, però, sono sempre destinate a ripetersi affinché trovino un punto di svolta.

L'autrice scrive di una ragazza come tante che si schianta con le sue scelte di vita. Errori di valutazione che condizionano Marta in ambito professionale e soprattutto umano. La protagonista è alla ricerca di se stessa, si sente sbagliata in un mondo che cerca sempre la perfezione e non fa spazio al tentennamento. Una continua lotta contro il tempo e chi rimane indietro fa fatica a mettersi in pari con la corsa sentendosi, inevitabilmente, frustrato ed inetto.

“Per tutto il resto dei miei sbagli” pone anche i riflettori sulle relazioni pure, quelle così semplici e belle che ti sconvolgono i piani; quelle che dopo tanti amori sbagliati e naufragati arrivano con una esplosione di colori. Quando non c'è bisogno di essere un ibrido ed inizi ad essere semplicemente ciò che sei senza bisogno di dover sembrare o dimostrare qualcosa all'altra persona, capisci di essere nel posto giusto e tra le braccia giuste. Forse è per questo motivo che il continuo ed eterno divenire dei rapporti lasciati a metà per cause non imputabili alla coppia, ma a fattori esterni ha sempre il sapore del tempo che si ferma e rimane immutato (un po' come quando metti in pausa una canzone per poi riprendere ad ascoltarla nell'esatto minuto in cui l'hai fermata).


A quelle scelte sbagliate e a quelle cadute va tutto il peso della tristezza accumulata, ma anche la certezza che un errore non sia sempre un malaugurato caso, forse è l'opportunità di capirsi ed accettarsi garantendo a se stessi che dopo tutti i tormenti e i rimorsi, ci sarà sempre un sole all'orizzonte.


P.S. Posso dire una cosa che non è da me nelle recensioni? Vabbè, la dico, tanto qui c'è libertà di espressione. Purtroppo o per fortuna, questo libro parla di me. Mi sento tremendamente come Marta e spero per me che per alcune cose sia profetico.



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