"La rilegatrice di storie perdute" di Cristina Caboni

Titolo: La rilegatrice di storie perdute
Autrice: Cristina Caboni
Editore: Garzanti
Numero pagine:292
Prezzo: euro 17,60
La rilegatrice di storie perdute, edito da Garzanti, è l'ultimo libro di Cristina Caboni, autrice sarda. Conosciuta in tutto il mondo grazie al bestseller Il sentiero dei profumi che ha conquistato la vetta delle classifiche italiane e straniere.
In questo nuovo romanzo della Caboni, Clarice e Sofia sono le due protagoniste. La storia inizia proprio da Sofia che mentre è
alla ricerca di una svolta alla sua vita, dopo la fine del suo matrimonio,
decide di rilegare un libro di un famoso scrittore. Durante i suoi lavori di
restauro, trova proprio una lettera scritta dal pugno di Clarice e lei si fa
carico della sua testimonianza. Durante le sue ricerche, incontra Tomaso che
l’accompagnerà nella avventura di riordinare i fogli sparsi e le tracce
lasciate da Clarice. Clarice Marianne von Harmel, una donna dal destino segnato
e da una aristocrazia che le sta stretta. Sarà l’amore per i libri che le darà
l’ossigeno per sopravvivere alla sua triste sorte. Clarice fugge e sopravvive,
traccia la sua storia e l’affida a chiunque ne raccolga l’affascinante intrigo.
Forse per caso o per richiamo, quella storia da ricostruire sarà la ragione che
darà a Sofia Bauer l’entusiasmo per vivere. È una storia di amore, di speranza
e di rivoluzione.
Due protagoniste così distanti, ma così simili che riescono a
superare gli ostacoli credendo solo in loro stesse e nelle loro capacità.
Due donne divise dal tempo, ma legate dal coraggio di
scoprirsi e di andare oltre a ciò che sembra scontato. In Clarice arde il fuoco
di affermarsi come donna cercando di sopravvivere ad una società egoista e
misogina; Sofia, invece, ha la voglia di non arrendersi agli eventi e di
riuscire a risolvere il nodo della sua vita attraverso gli occhi di Clarice. Entrambe
si completano, l’una non esisterebbe o sopravvivrebbe senza l’altra:
“Clarice le aveva insegnato a non arrendersi, a cambiare, a
essere coraggiosa. Quella donna vissuta due secoli prima aveva preso tra le
mani il proprio destino, aveva lottato per conquistare ciò che desiderava.”
Clarice fugge dal presente per sognare il futuro; Sofia
fugge dal passato per vivere il presente, entrambe fuggono da un amore per
ritrovarne un altro e il filo conduttore è un libro e l’amore che entrambe nutrono
per quei piccoli contenitori di mondi. Emily Dickinson, a tal proposito, diceva
che non esiste vascello che come un libro ci sa portare in terre lontane. L’autrice
lo sa bene, infatti, la storia spazia da Roma a Monaco, fino ad arrivare a
Vienna. Ogni tappa del viaggio, è la meta della scoperta.
Cosa sarebbe un libro senza gli occhi di chi lo legge?? Solo
un mucchio di pagine e parole. I libri sono le risposte a chi è in cerca di
domande, riempiono i vuoti della monotonia e raccontano realtà ben lontane dalla
normale linea del tempo:
“A Sofia era sempre piaciuta l’idea che i libri fossero
degli spazi. In realtà lei pensava che somigliassero anche agli specchi perché se
riuscivi a ritrovarti all'interno delle pagine, a comprenderle intimamente, a
immedesimarti, e dunque a rifletterti in esse come in uno specchio, alla fine
dipendeva anche da te.”
Forza, tenacia, scoperta è questo che Cristina Caboni cerca
di trasmettere con il suo romanzo. Niente è troppo vecchio per essere lasciato
al treno del passato incompleto. Attraverso gli occhi di Clarice e Sofia, troviamo la rinascita di chi si era dato per vinto e aveva rinunciato ad una parte di
sé. Le protagoniste ci insegnano che è possibile ripartire solo se si riesce a
ricomporre il puzzle della propria vita con tenacia e orgoglio; che è possibile
amare nonostante le delusioni perché è l’amore che sceglie di raggiungerti
senza preoccuparsi di logiche e tempistiche; che è possibile vivere attraverso
gli occhi di qualcun altro ed è possibile ritrovare la felicità se si crede in
qualcosa di più grande e si ha un obiettivo da raggiungere:
“Quello che puoi o non puoi fare dipende dalla tua decisione
di provarci. E dalla tua determinazione nel perseguire lo scopo.”
Un incontro tra due donne che si ritrovano in un abbraccio
avvolto da un libro. Il libro della vita e dell’amore; della speranza e della
forza, un libro che è la chiave, il messaggio e la testimonianza che niente è
come sembra. Le pagine della nostra
vita, oggi, sono caratterizzate da foto, canzoni, suoni e frasi che segnano
momenti importanti del nostro vissuto e ci insegnano a saper conservare quegli
istanti per rivivere le sensazioni provate ed i ricordi passati. E se avessimo
la possibilità di scrivere il libro della nostra vita, cosa potremmo mai
raccontare? Quali sarebbero le nostre avventure, le nostre sconfitte e le nostre
rinascite?


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